Cos’è la Cannabis ad uso Medico

Con il termine Cannabis ad uso medico, Cannabis medicinale o terapeutica si intende l’impiego delle infiorescenze femminili della pianta Cannabis Sativa L. a scopo medicinale

Dalla coltivazione della materia prima al prodotto finito, il processo produttivo deve rispettare rigorosi standard qualitativi. La Cannabis Medicinale viene coltivata naturalmente in serre indoor, senza l’utilizzo di pesticidi o fitofarmaci

Il farmaco, prima di essere distribuito ai rivenditori autorizzati, viene  sottoposto a scrupolose analisi di laboratorio per testare l’uniforme livello di qualità e sicurezza.

Visite Mediche Cannabis

Patologie e Benefici

L’utilizzo della Cannabis ad uso medico non è considerato una vera e propria terapia ma bensì un trattamento sintomatico di supporto qualora i trattamenti standard non diano i risultati sperati o abbiano effetti collaterali non tollerabili. 

Il paziente può richiedere la prescrizione sia a pagamento che a carico del Sistema Sanitario Nazionale. Le patologie, per i quali sintomi il ministero della salute riconosce i benefici della Cannabis Medicinale e quindi la sua completa rimborsabilità, secondo il DM 9/11/2015 sono: 

  • Sclerosi multipla e lesioni del midollo spinale
  • Dolore Cronico e Oncologico
  • Nausea, vomito e inappetenza da chemioterapia, radioterapia e trattamenti per l’HIV
  • Cachessia
  • Movimenti involontari nella Sindrome di Tourette
  • Glaucoma

Se la ricetta viene fatta a pagamento, il farmaco può essere prescritto dal medico su ricetta bianca non ripetibile, per qualunque patologia della quale vi sia  letteratura scientifica accreditata.

Controindicazioni

Attenzione! La Cannabis è un farmaco e come tutti i farmaci può avere effetti indesiderati anche gravi. E’ fondamentale valutare con il medico curante il rapporto benefici/svantaggi e scegliere la terapia più opportuna per il paziente.

GUIDA PER IL PAZIENTE
ARTICOLI SULLA CANNABIS