La Tutela Legale offerta da ANPCI

Purtroppo la legge italiana non disciplina in maniera chiara il consumo di sostanze stupefacenti. Consumare Cannabis in Italia potrebbe avere conseguenze legali ed amministrative piuttosto pesanti.

ANPCI tutela i propri Soci che utilizzano Cannabis ad uso medico, informandoli su tutti gli aspetti del corretto utilizzo e tutelandoli dalle illecite imputazioni penali relative alla detenzione di sostanze stupefacenti e guida sotto effetto di sostanze stupefacenti.

La tutela legale offerta, ad opera dei migliori avvocati per corrispettivi convenzionati, include tutto il corso del procedimento penale, dall’avvio delle indagini alla sentenza definitiva.

Se il Socio ha tenuto un comportamento idoneo, come descritto dal Regolamento Interno, ANPCI rimborserà tutte le spese legali sostenute. Se il Socio ha diritto al rimborso delle spese legali dallo Stato, ANPCI anticiperà il rimborso. 

ANPCI offre ai propri Soci che lo richiedano, anche la possibilità di rivolgersi agli avvocati dell’Associazione per ogni questione legale. 

Tutela Legale per il consumo di Cannabis Medica

Purtroppo la legge italiana non disciplina in maniera chiara il consumo di sostanze stupefacenti. Consumare Cannabis in Italia potrebbe avere conseguenze legali ed amministrative piuttosto pesanti. 

La prima grande distinzione si ha tra il consumatore, il quale può incorrere in sanzioni amministrative come la sospensione della patente di guida o del passaporto, e lo spacciatore che rischia pene molto più dure. Le sanzioni più severe, fino a 20 anni di reclusione, riguardano tutte le attività relative allo spaccio di sostanza stupefacente: dalla coltivazione alla produzione, dalla cessione al trasporto.

ANPCI tutela i propri Soci pazienti dalle illecite imputazioni penali relative alla detenzione di sostanze stupefacenti (art. 73 del D.P.R. 309/90) e guida sotto effetto di sostanze stupefacenti (art. 187 D.Lgs. 285/92). L’assistenza legale offerta, ad opera dei migliori avvocati per corrispettivi convenzionati, include tutto il corso del procedimento penale, dall’avvio delle indagini alla sentenza definitiva.

Se il Socio paziente avrà tenuto un comportamento idoneo, come descritto dall’Art. 7 del Regolamento Interno, ANPCI si farà carico di tutte le spese legali sostenute dal proprio Socio, rimborsando i costi come previsto dal medesimo Art. 7 del Regolamento Interno.